11/2009 Percile. Entro nel bar. Piuttosto squallido e buio, senza neanche una musica in sottofondo. Appoggiato alla cassa c'è il proprietario, zitto in silenzio con la testa appoggiata alla mano. Entro e chiedo un caffè. Si avvicina al banco, mi prepara la tazzina e poi tira da sotto il banco il portazucchero. Senza zucchero. (Poco importa che le bustine sono più igieniche). Provo a scuoterlo ma escono sulo due granelli bianchi. "Ah, è finito" borbotta lui, e riempie il barattolino. Abbondo un po' con lu zucchero immaginando come sarà il caffè, ma il sapore bruciato si sente lo stesso.
15/10/2009 Mandela. Enro in un borgo medievale in pieno autunno. Il bar è veramente accogliente e la barista molto gentile. Tutto molto carino ma il caffè è veramente "ristretto". Due centimetri scarsi. E non riesc neanche ad assaporarlo. Atmosfera****Caffè*
09/10/2009 Ciciliano. La ragazzetta bionda sgrana gli occhi appena entro nel bar vestito da ciclista. Poi si riprende e mi fa un caffè discreto. Anche questo bar è piuttosto buio, ma ormai mi sembra una cosa frequente. Atmosfera**Caffè**
22/09/2009 San Gregorio da Sassola. Il bar è buio e silenzioso ma il barista ha una faccia simpatica. Fuori c'è il diluvio ed un paio di vecchietti cercano di convincermi a rimanere con loro finchè spiova. Tuttavia decido di ripartire. Mi raccomando, quando arivi a casa fatti una bella doccia calda, mi raccomanda uno. Credo che la doccia la farò molto prima di arrivar a casa, rispondo. E mi butto nella tormenta. Atmosfera*****Caffè***
18/09/2009 Cineto Romano. Le premesse sono tutte per una pessima pausa. La barista ricciolona bionda che quando entro continua tranquillamente a giocare, una mosca che gira sul bancone e Barbara D'Urso in TV. Il tutto però quadra bene ed anche il caffè risulta piacevole. Atmosfera**Caffè**
09/09/2009 San Polo dei Cavalieri. Il bar sta davanti una graziosa piazzetta, mezza vuota. Dentro, a servire, c’è una ragazza in silenzio, al buio. Non ci sono né luci né una radio. Un po’ triste come cosa. Il caffè è gradevole ma, purtroppo, ne risente del contorno. Peccato. Atmosfera*Caffè**
01/09/2009 Monitola, Tivoli. E' il primo settembre e molti bar sono ancora chiusi.Prima di affrontare la salita di Castel Madama voglio fermarmi ad un bar che già conosco. Chiuso. Dopo 10 metri c'è un cartello ed una freccia disegnati a mano. Bar, dice. Entro ed il gestore barbuto ed inquietante, smette di parlare con il suo interlocutore e mi fissa. Mi avvicino tacchettando nel silenzio. Ho interrotto il loro discorso che non vogliono farmi sentire. Il locale è vuoto (cioè non ha nulla in esposizione) ma il caffè è buono. Atmosfera*Caffè***
24/08/2009 Saracinesco. Arrivo in vetta distrutto ma il bar della piazzetta è chiuso. Riscendo per un chilometro è c'è una ristorante casereccio che sta preparando i tavoli per una festa di paese. Entro ed aspetto un minuto senza che arrivi �nessuno. Poi entra una signora che si scusa e mi fa, tra le mosche, un caffè così così. Il resto me lo da la figlia piccola �che deve contare le monete. Appena esco comincia a diluviare. Atmosfera **Caffè*
12/08/2009. Marcellina. Bar situato al centro del paese. Ci arrivo dopo aver fatto la salita venendo da Tivoli. Siamo in pieno agosto e sono piuttosto accaldato. Dentro il bar c’è una temperatura almeno a -10°. Credo di rimanere ibernato. Il barista, oltretutto, ci mette parecchio prima di servirmi, perché deve giocare un po’ di schedine del superenalotto. Sotto il condizionatore a manetta mi bevo di corsa il mio caffè, accettabile ma niente di più, per rituffarmi nell’amata afa estiva. Atmosfera*Caffè**
01/08/2009 Licenza. Fa caldo. Il bar è al centro di una graziosa piazzetta di paese dove vegetano un paio di vecchietti ed un paio di bambini. Ed una ragazza. Sicuramente è la barista. Infatti appena entro mi segue e mi prepara un buon caffè, dispensando sorrisi. Mi basta questo in bici, un buon caffè e tanti sorrisi. Che il locale non sia un granché, dopotutto, non è così importante. Atmosfera***Caffè***